Il Black jack è un classico gioco di carte che si pratica in tutto il mondo sia per divertimento che con poste molto ma molto alte. Nato in Francia con il nome di Vingt-et-Un, un gioco simile che apparve nei primi Casinò francesi intorno alla fine del 18mo secolo. Quando la Rivoluzione francese lo introdusse negli Stati Uniti non riscosse subito i favori dei giocatori e, quindi, i casinò per attirare gli scommettitori furono costretti ad offrire una serie di bonus per le giocate. Tra queste vi era la famosa vincita del 10 a 1 per la combinazione formata da un asso di picche con un fante di picche o di fiori. Da essa nasce il “Blackjack” anche se il 10 a 1 non si usa più da tempo.
Una partita di Blackjack si gioca più contro il banco che contro altri giocatori. Ad ogni giocatore, incluso il banco, vengono date 2 carte girate o coperte, a seconda della variante di gioco prescelta. Lo scopo è arrivare il più vicino possibile a 21 punti, senza superarli, non importa con quali semi. Tutte le figure, indipendentemente dal loro valore, valgono 10. Gli assi possono valere 1 o 11 a scelta del giocatore. Se superi 21 perdi automaticamente la mano. Se il banco è più vicino di te a 21, automaticamente perdi.
I giocatori fanno in genere le loro puntate all’inizio di una mano, o in altri momenti particolari della partita tra cui il raddoppio della puntata (“double-down”) o lo split. Quando all’inizio del gioco vengono date le prime due carte il giocatore ha un diverse opzioni di gioco davanti a sé: può usare l’“hit”, cioè chiedere un’altra carta. Ogni giocatore può continuare a chiedere carte finché non superi 21. Per farlo può tamburellare le dita sul tappeto verde. Ma un giocatore può anche fermarsi. Stare (“Stand”) è anche conosciuto come “sto” o “resto”, il che significa che non si desiderano altre carte. Il gesto per “Sto” è far scivolare la carta sotto le fiches o ondeggiare la mano in orizzontale. Il giocatore può poi usare l’opzione del raddoppio (“double down”), cioè raddoppiare automaticamente la posta e chiedere una carta scoperta. Il segno per il double down è piazzare altre fiches sul tavolo vicino a quelle puntate all’inizio.
Se un giocatore riceve nella prima distribuzione due carte dello stesso valore, può effettuare lo “split”, dividere cioè le due carte in due mani separate e puntare la stessa somma su ognuna, ma giocandola separatamente. Lo “split” necessita che il giocatore faccia una puntata aggiuntiva, in genere raddoppiando il valore della puntata iniziale. Il segno dello split è un movimento veloce delle dita ed un’altra puntata. Infine il giocatore può abbandonare la mano (“resa”, “surrender”). Il surrender è un’arma a doppio taglio poiché questa opzione dimezza sì la puntata, ma può anche salvarne metà se stai per perdere. Il surrender è un’opzione poco usata ai casinò ma il suo segnale è dare un colpo con la mano.
Il Blackjack è un gioco che può essere praticato utilizzando molte strategie, si può persino giocare usando una complessa tabella di mosse calcolate statisticamente. Tuttavia, è importante tenere presente che è sempre, in fin dei conti, un gioco di fortuna e, pertanto, la possibilità di perdita contro il banco è sempre più alta di quella di vincita. Allenatevi con il black jack gratis per prendere confidenza con regole e strategie del blackjack!









